PFAS, BARTELLE/BENEDETTI (M5S): BASTA IMMOBILISMO, CHIEDIAMO VENGA DELIBERATO STATO DI EMERGENZA. PRESENTATA RICHIESTA IN PARLAMENTO E REGIONE

Con una azione congiunta a livello nazionale e regionale abbiamo depositato  la richiesta di avviare, da parte del Governo, la procedura per il riconoscimento dello stato di emergenza

ai sensi della legge 225 del 1992 su tutto il territorio veneto coinvolto direttamente e indirettamente dalla contaminazione da Pfass in atto. Basta immobilismo. Siamo arrivati a un punto limite in cui bisogna intervenire in modo drastico per stoppare il disastro ambientale. Non solo Miteni dovrà pagare per i danni causati, come è oramai definitivamente accertato,  ma anche chi politicamente non sta intervenendo in modo deciso dovrà assumersi le proprie responsabilità.” E’ quanto dichiarano la deputata Silvia Benedetti e la consigliera regionale Patrizia Bartelle che hanno depositato rispettivamente in Parlamento e in Consiglio Regionale un atto che impegna il Governo a deliberare lo stato di emergenza.

“Ci appelliamo a questa legge che interviene nei casi di calamità naturali o connesse con l’attività dell’uomo che in ragione della loro intensità ed estensione debbono, con immediatezza d’intervento, essere fronteggiate con mezzi e poteri straordinari
” Chiarisce Benedetti.   “I monitoraggi e le analisi e la ricerca di dati certi non possono essere la sola iniziativa da parte delle autorità regionali competenti, perché mentre noi monitoriamo, la contaminazione dilaga e i cittadini si ammalano.” Aggiunge la deputata pentastellata.

“Ben altre sono le azioni che avrebbero dovuto mettere in campo sia Zaia che chi governa a livello nazionale, lavorando sodo ed in tandem per salvaguardare la salute dei cittadini invece di scaricarsi reciprocamente le responsabilità di un immobilismo colpevole ed inaccettabile. Avrebbero potuto invocare  il principio di precauzione, legiferare per interrompere definitivamente l’immissione di pfass in ambiente e il loro uso ponendo limiti pari allo zero, intervenire indicando gli strumenti concreti per affrontare questo dramma e rimuoverne le cause, invece non hanno mosso paglia.” Dichiara la consigliera Bartelle.

“Venga dunque riconosciuto lo stato di emergenza, vengano investiti fondi da destinare alla bonifica del territorio, vengano prese tutte le misure in modo tempestivo.” Concludono le portavoci del M5S.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...