TAGLI, BENEDETTI/BARTELLE (M5S): ASSURDO CHIUDERE CREA ROVIGO. GOVERNO OPERA TAGLI IN MODO IRRAZIONALE

“Il Crea di Rovigo, fiore all’occhiello del nostro territorio nel campo della ricerca in agricoltura, rischia di chiudere i battenti grazie alla politica dei tagli attuata da Renzi in settori cruciali per lo sviluppo del Paese.

E’ gravissimo che in nome del risparmio e della cosiddetta efficienza organizzativa, si sacrifica il mondo della ricerca scientifica e le esperienze virtuose che ne fanno parte. Dietro lo slogan propagandistico della razionalizzazione delle risorse, che è alla base della scelta di ridurre e accorpare queste strutture su tutto il territorio nazionale,  il Governo sta operando una scelta assolutamente irrazionale, sia da un punto di vista del grande potenziale sul piano scientifico sia sul piano strettamente economico.” E’ quanto dichiarano la deputata Silvia Benedetti, che oggi ha depositato una interrogazione in Parlamento, e la consigliera regionale Patrizia Bartelle in merito al Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea), finito sotto la scure della spending review,  in particolare nella sua articolazione di Rovigo che è vicina alla chiusura.

“L’eventuale cessazione o il trasferimento del CREA di Rovigo rischierebbero  di compromettere gli investimenti già disposti per la produzione di canapa sia industriale che a scopi medici, nonché di rappresentare una spesa aggiuntiva piuttosto che un mezzo per la razionalizzazione delle risorse. “ Commenta Benedetti.

“La sede del Crea a Rovigo,  che dal 1950 è una eccellenza in campo di genetica e nel miglioramento della barbabietola da zucchero, oggi sta impiegando le proprie energie  sul Progetto Cannabis, nato dall’accordo tra Ministero della Salute e Ministero della Difesa, per la produzione nazionale di derivati della canapa ad uso terapeutico da parte dello Stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze.  Si stanno raccogliendo ottimi riscontri. Che senso ha interrompere questa esperienza? Oppure trasferirla altrove? Aggiunge la consigliera Bartelle.

“Il Governo, se davvero  vuole affrontare il tema dei tagli alle spese e della riduzione degli sprechi,  si indirizzi altrove, a cominciare dal ridurre i costi della politica,  e  lasci vivere settori come quello della ricerca scientifica che andrebbero incrementati e rilanciati.”Conclude Benedetti “

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...