PADOVA TRE, BENEDETTI/MARTINELLO (M5S): PRESENTAMMO ESPOSTO A PROCURA. ATTENDIAMO RISPOSTE SU GESTIONE RIFIUTI  

Siamo in attesa che le istituzioni di competenza diano risposte ai cittadini  riguardo l’inquietante universo dello smaltimento dei rifiuti in Veneto, in particolare riguardo ciò che di poco chiaro c’è dietro il Consorzio Padova Sud e   Padova Tre srl,

società controllata al 100% dal Consorzio, su cui un anno fa abbiamo chiesto venga fatta luce. Siamo fiduciosi di ottenere risposte esaustive.“ E’ quanto riportato in una nota a firma della deputata Silvia Benedetti e di Luca Martinello, tra i firmatari  dell’esposto sulla gestione del “Consorzio Padova Sud” e della società Padova Tre indirizzato nel maggio dello scorso anno  alla Procura della Repubblica, alla Prefettura di Padova e ai Carabinieri.

“Da anni denunciamo irregolarità circa il modo in cui vengono gestiti i rifiuti con una logica spartitoria della peggiore politica, a danno dei cittadini anche sul piano economico. Abbiamo chiesto risposte ad alcune domande:  è lecito che il soggetto controllore ed il soggetto controllato coincidano, come è accaduto, nella persona di Simone Borile, rispetto al rapporto tra Consorzio  e sua partecipata? Perché nella gestione dei fondi non c’è stato un controllo super partes? E ancora: come può essere stato mai possibile che in una società interamente pubblica quale è Padova 3, con un buco debitorio di circa 40 milioni di euro, gli amministratori che vi facevano parte non sapessero nulla a riguardo? E’ mai possibile che i sindaci, fatta eccezione di  quelli di Piove di Sacco e Polverara,  non si siano accorti di nulla?” questi gli interrogativi posti dal M5S.

“In Parlamento come M5S abbiamo presentato una proposta di legge che rivede le norme sulla prescrizione di questi reati e se passerà avremo compiuto un passo in avanti significativo per impedire simili storture.” Precisa la deputata Benedetti.

“Chiediamo che i debiti del PD TRE che il Consorzio ha assunto sulle proprie spalle tornino a gravare su PadovaTre, e che con il fallimento di quest’ultima venga sciolto l’ATI.” Propone Martinello. “Il Consiglio di Bacino avvii una nuova gara d’appalto nella massima trasparenza in modo tale che non siano sempre i cittadini a pagare” conclude il consigliere comunale.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...